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La facciata del centro culturale Hangar Nove al tramonto
Centro è Condivisione

Il centro culturale Hangar Nove

L’Hangar Nove è il luogo dove Casalserugo si incontra. Lo abbiamo pensato non come un semplice contenitore di associazioni, ma come uno spazio aperto, dove generazioni diverse si mescolano, imparano e si divertono insieme. Per questo, fin dall’inizio, il suo motto è stato «Centro è Condivisione». È una delle opere che hanno ridisegnato la piazza del nostro centro, e in questa pagina ne racconto la storia e il presente.

Cos’è e dove si trova

Il centro culturale e ricreativo si affaccia sulla piazza, in via Papa Giovanni XXIII, accanto al nuovo municipio, alla scuola dell’infanzia e al centro parrocchiale AVE. Al piano terra ci sono l’auditorium, che ospita fino a cento persone ed è dotato di proiettore e impianto audio, le sale con i biliardi e il bar del centro anziani, gestito dai volontari dell’Auser «Le Radici». Al primo piano trovano posto le aule per i corsi di danza, musica, arte e lingue, le sale prova per i gruppi musicali e il Baby Point, uno spazio riservato alle mamme per l’allattamento e la cura dei più piccoli. Fuori c’è il giardino, che nel tempo abbiamo attrezzato per accogliere eventi all’aperto.

Il centro è aperto tutti i giorni, di norma dalle 15 alle 23. Per informazioni si può scrivere a hangarnovecasalserugo@gmail.com. Per gli appuntamenti in programma c’è la pagina dedicata: tutti gli appuntamenti all’Hangar Nove.

Il nome e la storia

Il nome ricorda un pezzo di storia del nostro territorio. Nel 1909, a Ronchi, Leonino Da Zara fece costruire il primo aeroporto civile italiano: un prato, una pista e un hangar in mattoni dipinti di azzurro. Era un progetto audace, nato dal desiderio di staccare i piedi da terra per guardare orizzonti più ampi. Una storia rimasta a lungo dimenticata, che abbiamo voluto riportare al centro dell’identità di Casalserugo e Ronchi. Da quell’esempio siamo partiti per costruire un luogo di cultura e di incontro: come un hangar fa entrare e uscire gli aeroplani, il nostro centro vuole far entrare e uscire idee, formazione e persone arricchite.

Le tre parole scritte sul manifesto dell’Hangar sono incontro, movimento e creatività: sono il filo che tiene insieme tutto quello che vi accade.

L’hangar Da Zara di Ronchi, primo aeroporto italiano
L’hangar di Leonino Da Zara a Ronchi, 1909. Foto: archivio Hangar Nove.

Le tappe

2019

Il taglio del nastro

Il centro culturale ricreativo Hangar Nove apre le porte con l’idea di essere un ambiente fluido, dove le associazioni non restano isolate ma si contaminano a vicenda. Ringrazio ancora quanti hanno contribuito a farlo nascere, in particolare Giancarlo Barison e Germano Bertin, per l’impegno e la vivacità di pensiero.

2020 – 2021

La pausa e i lavori

La pandemia ferma le attività per quasi due anni. Il tempo della sospensione diventa tempo di lavori: rifacciamo gli spazi interni, realizziamo il nuovo auditorium e sistemiamo il giardino, per rendere il centro più funzionale.

Il giardino accanto all’edificio durante i lavori, con un piccolo escavatore
Il giardino durante i lavori, giugno 2021.
Sabato 3 luglio 2021

Riapre l’Hangar 9

Il centro riapre completamente rinnovato, con una festa in piazza e il saluto delle associazioni. Tornano il centro anziani, i corsi di danza, la musica, le sale con i biliardi. In poche settimane l’Hangar si riempie di nuove proposte per ogni età.

Il Sindaco con la fascia tricolore accanto ai musicisti durante la festa di riapertura
Musica e saluti alla festa di riapertura. Foto: La Bottega della Foto.
Dal 2022 a oggi

Un polo che cresce

Negli anni l’Hangar è diventato il punto di riferimento per l’Art Festival e per tante iniziative delle associazioni e delle scuole, dalle mostre ai laboratori per i bambini. Abbiamo ottenuto un contributo di 25.000 euro per attrezzare il giardino, così da usarlo per le attività all’aperto, e il centro ha ospitato anche l’assemblea del Consorzio delle Pro Loco di Padova Sud Est.

2024

Il fotovoltaico sul tetto

Un finanziamento ministeriale da 70mila euro ci ha permesso di installare un impianto fotovoltaico sulla copertura, insieme al rinnovo del tetto, atteso da tempo. L’energia prodotta serve a ridurre le bollette del centro e, secondo il progetto, delle strutture vicine: il risparmio viene reinvestito in servizi per i cittadini. Non è costato nulla al bilancio del Comune.

Autunno 2025

Nuova gestione e mostra di storia locale

Con la scadenza del comodato precedente, la Giunta ha indicato come affidare la gestione del centro a enti del terzo settore, tramite una procedura aperta alle associazioni, per quattro anni dal 5 dicembre 2025. Nello stesso periodo è nata, al piano terra, una mostra fotografica permanente sulla storia di Casalserugo, a cura del Centro di documentazione storia locale intitolato a Giuseppe e Leonino Da Zara. In dicembre è stato inaugurato anche il Baby Point.

Autunno 2026

Doposcuola e laboratori

All’Hangar arrivano il nuovo doposcuola e un laboratorio di arte e teatro per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, con 20 incontri a partire dal 6 novembre. Si aggiungono ai laboratori di Art Factory Labs già attivi per i più piccoli.

Chi lo vive ogni giorno

L’Hangar vive grazie ai volontari e alle associazioni. Ci sono i pomeriggi dei corsi di danza e musica, con Girasole Danza e PadovArte, i laboratori artistici di Fantalica, le attività di benessere come yoga e pilates, le serate di ballo con le scuole di country, latino-americano e liscio. C’è l’Auser «Le Radici», che anima il centro anziani con tornei di burraco, tombola e biliardo e con il servizio di trasporto per chi non riesce a raggiungerci. Ci sono i corsi di inglese, disegno e cucito, lo sportello del patronato, la Consulta dei Giovani. A tutti loro, e alle aziende che sostengono le attività, va il mio ringraziamento: senza di loro l’Hangar sarebbe solo un edificio.

Gli spazi

L’Hangar Nove nasce dalle ex scuole elementari di Casalserugo. Oggi, accanto all’auditorium, ci sono la sala polivalente «Le Radici», il bar caffetteria, la sala giochi con il biliardo e diverse aule per corsi e laboratori.

Il bar caffetteria dell’Hangar Nove
Il bar caffetteria
La sala giochi con il biliardo
La sala giochi
La sala polivalente Le Radici
La sala polivalente
L’atrio con lo striscione dell’Hangar Nove
L’atrio
L’ingresso con il logo dell’Hangar Nove
L’ingresso

Foto: archivio Hangar Nove (hangarnove.it).

Per usare gli spazi

Le sale possono essere richieste da cittadini, associazioni e persone giuridiche del territorio, con l’esclusione dei partiti e dei gruppi politici e delle attività di vendita. La Giunta ha fissato le tariffe: l’auditorium costa 300 euro per la giornata intera, 200 per la mezza giornata e 40 euro all’ora, fino a un massimo di cinque ore; le aule del primo piano e le sale prova musicali costano 10 euro all’ora; il giardino 10 euro all’ora. Gli spazi sono gratuiti per le associazioni del territorio impegnate in cultura, formazione, ambiente, solidarietà, sport e tempo libero, e per le iniziative delle scuole di Casalserugo. Per le prenotazioni e per eventuali aggiornamenti delle tariffe fa fede il Comune.

Provvedimenti

Delibera di Giunta n. 114 · 17 ottobre 2025

Gestione e tariffe del centro

La Giunta indica come linea di indirizzo l’affidamento dell’Hangar 9 a un ente del terzo settore per quattro anni, con procedura comparativa aperta, e approva le tariffe per l’uso degli spazi, con gratuità per le associazioni del territorio e per le scuole.

Delibera di Giunta n. 143 · 28 novembre 2025

Contributo per la mostra fotografica

La Giunta concede 700 euro al Centro di documentazione storia locale per la stampa e l’allestimento della mostra permanente di foto storiche nella sala al piano terra del centro.

Gli atti completi sono pubblicati sull’Albo Pretorio del Comune.

Fonti ufficiali

Per avvisi e comunicazioni ufficiali fanno fede i canali del Comune.

Pagina curata da Matteo Cecchinato. Non è il sito ufficiale del Comune, dell’Unione o del Distretto: per atti, avvisi e allerte fanno fede i canali istituzionali.