Il mio pensiero
Rigenerare i luoghi.
Far fiorire le idee.
La bellezza è la nostra guida verso il futuro.
Parto dalle persone.
Ognuno ha pregi e attitudini: il mio compito è metterle in relazione e dare a tutti la possibilità di operare.
Cerco di capire bisogni, desideri e sogni della nostra comunità e di trasformarli in opere e iniziative. Le opere devono servire, ma devono anche emozionare e creare legami.
Guardo al futuro con ottimismo e concretezza, tenendo insieme i desideri e le difficoltà delle persone. Uso strumenti nuovi, senza perdere di vista le tradizioni e i valori su cui si regge la nostra società.



Le mie idee
Cinque idee
in cui credo
- 1
Generare emozioni
La cultura e la promozione delle cose belle che abbiamo arrivano alle emozioni.
- 2
Rigenerare con le radici
Ogni intervento sui luoghi parte dalle tradizioni.
- 3
Cogliere le opportunità
Il progresso e l’innovazione offrono molto. Al centro metto il talento delle persone.
- 4
Libertà di esprimersi
Servono luoghi stimolanti, come un centro culturale, dove ognuno può muoversi e proporre.
- 5
Fare squadra tra comuni
Un piccolo comune da solo non basta. Unendo servizi, pianificazione e progetti ci si fa ascoltare da Provincia e Regione.
Il mio metodo
Da un’idea
a un’opera
- 1
Visione e piano
Dal 2013 abbiamo preso in mano la programmazione urbanistica con il Piano degli Interventi. Da lì sono nate le priorità.
- 2
Una macchina che funziona
Ho riorganizzato la struttura per lavorare bene con i progettisti e abbiamo creato un ufficio per cultura, associazioni e sociale. Senza la competenza di chi lavora in Comune, in particolare all’Ufficio Tecnico, nulla sarebbe stato possibile.
- 3
Progetti pronti
Facciamo preparare per tempo studi di fattibilità e progetti, così ci troviamo pronti quando un bando si apre.
- 4
Risorse e scadenze
Senza i fondi PNRR (più di 5 milioni di euro), ministeriali, regionali e provinciali, un comune di 5.300 abitanti non avrebbe realizzato queste opere. Non basta vincere i bandi: bisogna rispettare tutte le scadenze.
- 5
Ascolto ogni giorno
Negli uffici, al mercato, nelle piazze, alle feste patronali, con assemblee su temi precisi come i rifiuti, la scuola e le famiglie.
Le realizzazioni
Opere che
raccontano il metodo
Urbanistica e centro del paese
Dopo il Piano degli Interventi sono arrivati la nuova piazza, il centro ricreativo comunale, il centro parrocchiale, la ristrutturazione esterna dell’ex canonica del 1877 e l’ex asilo parrocchiale, diventato sede comunale.
Il metodo: Visione urbanistica, progetti pronti, fondi esterni.
Hangar Nove
Il centro culturale, realizzato nel 2019. Ha mostrato che Casalserugo sa guardare avanti. Ospita eventi e attività per il paese.
Il metodo: Un luogo dove le persone possono esprimersi.
Polo medico
Lo abbiamo collocato accanto alla sede comunale. Così incontriamo ogni giorno anche chi di solito resta ai margini della vita pubblica.
Il metodo: Mettere i servizi dove vive la comunità.
Ronchi: una frazione da tenere viva
In cinque anni abbiamo realizzato le piste ciclabili che collegano Casalserugo a Ronchi, per 2 km complessivi. Completeremo il prossimo anno la riqualificazione della piazza. Abbiamo valorizzato la scuola e collaboriamo in modo stretto con il centro parrocchiale, per sostenere le attività che si svolgono là dentro.
Il metodo: Ogni frazione ha i suoi luoghi di incontro, e il Comune li sostiene.
Palazzetto dello sport e palestra scolastica
Abbiamo ristrutturato completamente il palazzetto dello sport e la palestra della scuola, due luoghi dove la comunità si ritrova e i ragazzi crescono.
Il metodo: rinnovare gli spazi che la comunità usa ogni giorno.
Area 3 Campus
Abbiamo unito le scuole, il parco pubblico attrezzato e la biblioteca in un unico grande spazio per le famiglie, i ragazzi, il gioco e la vita all’aperto. Abbiamo tolto l’asfalto e riqualificato circa 1.000 metri quadrati, più del 70% a verde. Ci sono 300 metri quadrati di area giochi, 16 panchine, giochi a terra e una pista di educazione stradale. Il progetto è dell’Ufficio Tecnico del Comune, realizzato con il contributo della Fondazione Cariparo. L’area è stata pronta per l’inizio dell’anno scolastico.

Il metodo: ascoltare i ragazzi, progettare in casa e lavorare insieme.
Più comuni insieme
Progetti che
uniscono i comuni
7comuni
Più di 50 km di percorso
I luoghi dello spirito
Un percorso che unisce 7 comuni dei Pratiarcati e dintorni, inaugurato il 3 ottobre. Nasce dalla voglia di fare rete culturale, dall’VIII Centenario Francescano e dal Bando per i Piccoli Comuni.
Il metodo: fare squadra e cogliere l’occasione giusta.
150ragazzi
Solidaria Young, estate 2026
Solidaria e Solidaria Young
Solidaria è un progetto dell’Unione dei Comuni Pratiarcati, partito nel 2025: Maserà, Albignasego e Casalserugo lavorano insieme sul volontariato, con promozione e formazione delle associazioni. Tra giugno e luglio 2026 è nata Solidaria Young, organizzata dai tre comuni con Casalserugo capofila e con il Centro Servizio Volontariato di Padova e Rovigo. Un’esperienza bella da ripetere.
Il metodo: partire dalle associazioni e dai ragazzi, costruire reti.
Guardando avanti
I progetti
per il futuro
Rafforzare quello che c’è
Valorizzare le tradizioni dentro Hangar Nove e i centri parrocchiali, con corsi di musica e teatro e laboratori.
Uscire dai confini
Costruire circuiti con i comuni vicini e con Padova. Siamo a un’ora da Padova, dai Colli Euganei e dalla costa adriatica.
Unire le forze
Più servizi, pianificazione e progetti condivisi, con convenzioni e Unione dei Comuni.
Allargare la rete
Ripetere Solidaria Young e coinvolgere sempre più ragazzi e associazioni.
Partecipa
Costruiamo
insieme.
Scrivimi, vieni agli incontri e alle feste del paese, iscriviti al notiziario. Per atti, avvisi e allerte il riferimento resta il sito del Comune di Casalserugo.
Il Sindaco, Matteo Cecchinato